Sezione archeologica

Il percorso museale inizia dal pianterreno. Nelle stanze oggetto di scavo stratigrafico sono visibili, attraverso grigliati, imponenti strutture pertinenti la primitiva abbazia e, in parte, le successive fasi di ampliamento dell’edificio.
La fase abbaziale è testimoniata da alcune murature che delineano un impianto planimetrico più esteso e completamente differente da quello del palazzo vescovile odierno. A questa fase più antica appartiene la realizzazione di una tomba ad arcosolio rinvenuta addossata al muro nord della prima stanza del museo. E’ una tomba monumentale, solitamente riservata a personaggi di alto rango sociale, ed è finora l’unico esempio in ambito brugnatese.
In questa sezione è conservata la famosa “Lapide di Piazza”, in marmo bianco, proveniente dalla chiesa di Santa Maria di Piazza (Deiva Marina). L’iscrizione è un’antichissima copia (VII-VIII secolo d.C.) dell’”Epistola Domini Nostri”, di un noto e diffusissimo apocrifo neotestamentario: una lettera attribuita a Gesù Cristo, che s’immagina caduta dal cielo per esortare gli uomini a rispettare il riposo nei giorni festivi. Ai disobbedienti sono preannunciati terribili castighi. E’ una delle più antiche testimonianze dell’evangelizzazione in Liguria.